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Prodotti
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Ceramiche
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Lustri del '500 |
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Tipologia
Piatti Lustrati da Collezione |
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Il lustro:
Il lustro è un'antica tecnica di decorazione
che, attraverso l'applicazione di un impasto di
sali metallici e argilla diluito con aceto di vino,
e una speciale cottura, produce effetti cromatici
iridescenti, di colore giallo oro, rosso rubino,
argento. Di origine mediorientale, il lustro ebbe
grande diffusione nella arte ceramica araba, giungendo
verso la metà del Quattrocento a Deruta e
in pochi altri centri italiani. Non è noto
in quale modo, ma sicuramente grazie agli scambi
con la Spagna e in particolare con l'isola di Maiorca,
da cui anche il nome maiorica, poi majolica, che
nel Rinascimento indicava la sola ceramica lustrata.
Il lustro si applica a pennello sulle superfici
di oggetti già finiti, smaltati e cotti,
di solito negli spazi appositamente lasciati già
dal pittore al momento della decorazione. Così
preparati, gli oggetti vengono infornati e cotti
per la terza volta.
Si tratta, tuttavia, di una cottura a bassa temperatura,
circa 600° C, prodotta in atmosfera riducente,
cioè introducendo nel forno sostanze fumogene
(legna, ginestre, unghie di cavallo, pece greca,
ecc.), che impediscono l'ossidazione dei metalli
causando gli speciali effetti di colorazione e rifrazione
che contraddistinguono il lustro.
Dopo la cottura e un lento raffreddamento, il piatto
viene ripulito.
Si asportano i residui dell'impasto e di fumo rimasti
in superficie e possono così risplendere
le metallizzazioni del lustro.
Il Maestro Boccini dopo aver sperimentato per circa
10 anni i vari impasti e le varie riduzione è
arrivato oggi a creare capolavori unici, utilizzando
la tecnica antica del Lustro su forme e decori personalizzati
da lui stesso. |
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